La mia Basilicata, un viaggio da raccontare

Ricordo molto bene la mia prima volta in Basilicata. Si cercava un viaggio un po’ particolare per persone molto particolari e la scelta cadde su un viaggio proposto dal WWF in una delle tante oasi che popolano la nostra meravigliosa penisola. Guardando tra le varie proposte, i nostri occhi furono immediatamente presi dalla proposta del Lago di Pignola, nella provincia di Potenza. Perché fummo così catturati da questa meta? Nessuno di noi era mai stato nella zona di Potenza e l’idea ci sembrava piuttosto “esotica” così decidemmo di partire di lì a poche settimane.

Non ce ne pentimmo affatto! Le Dolomiti lucane con le improbabili guglie naturali, i le incredibili Pietrapertosa e Castelmezzano, il Parco del Pollino con i suoi intricati pini loricati, le escursioni nei boschi… Ancora oggi, dopo molti anni, ogni particolare di quel viaggio è indelebile nella mia memoria.  Fin da piccola sono sempre stata un’amante della montagna e nei miei sogni ad occhi aperti c’era sempre un tour in India che mi avrebbe portato finalmente alle pendici del K2. Immediatamente dopo, nella categoria “sogni realizzabili” c’erano l’Austria, la Val d’Aosta, il Trentino Alto Adige. Al momento la Basilicata non c’era, ma immediatamente dopo esservi arrivata, ho sentito quella sensazione di benessere che si prova in montagna: l’aria pura, la potenza della natura e i mille giochi che vento, pioggia e neve hanno realizzato tra le cime taglienti per deliziare i nostri occhi.

Ma la Basilicata non è solo montagna. E’ davvero incredibile come un territorio così piccolo possa ospitare tante meraviglie. Matera, con quel sapore di Medio Oriente che percepisci immediatamente e non capisci come sia possibile che pochi minuti prima eri in Italia e ora sei nella terra promessa al popolo ebraico. Passeggiando tra i sassi, oggi ristrutturati e splendidi, ti scopri a meravigliarti di come l’uomo nel passato sia riuscito ad adattarsi perfettamente all’ambiente in cui si trovava, cercando di convivere nel modo migliore con una natura ostile e di come l’uomo del presente l’abbia completamente distrutto nel nome della cosiddetta civiltà.

E poi c’è il mare. Anzi i mari, perché la piccola regione è bagnata sia dal Tirreno che dallo Ionio dando luogo a paesaggi completamente diversi tra di loro ma contrassegnati da un mare splendido, calette e grotte da esplorare.

Poi c’è la storia. La città bianca di Pisticci e i suoi calanchi domina su un mare cristallino a ricordare il suo passato di colonia greca insieme a Maratea con lo splendore del suo mare, la sua storia millenaria e le vive tradizioni popolari e Policoro il cui nome richiama immediatamente il suo passato greco quando Heraclea, la città sulle cui rovine Policoro fu ricostruita, era uno dei centri maggiori della  Magna Grecia.

Si sa che i ricordi più indelebili hanno spesso a che fare con il cibo e la Basilicata non fa  eccezione! I sapori di questa terra generosa sono semplici e schietti, come la natura e la loro gente. Pasta fatta in casa, ricotta e formaggi in genere, i salumi, i peperoni e tanto altro sono gli ingredienti semplici su cui si basa una cucina che si fa ricordare.

Cosa aspettate? Quest’anno la Basilicata vi aspetta!

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