Brindisi di Montagna (PZ)

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Comune di Brindisi di Montagna

 

Comune (PZ)
E Abitanti  899
Altitudine 877 mt.
Superficie 59,76 Kmq
* C.A.P. 85010

Municipio 0971.985242
Guardia Medica 0971.985177


Brindisi di Montagna

Il paese si sviluppa sulla cresta di una montagna ed è dominato dai resti del castello feudale, costruzione risalente al IV secolo d.C., nel 1456.
L'agglomerato venne completamente distrutto dal terremoto del 1456, ed il luogo rimase pressoché deserto fino a quando venne ripopolato da una colonia di albanesi della città di Corona, i quali tra il 1534-36, per sottrarsi al furore di Baiazet II fuggirono e furono accolti dal principe Pietrantonio Sanseverino. Dei profughi albanesi ancora oggi si ha testimonianza da alcune parole dialettali e dai nomi di alcune località.
Il patrimonio artistico è abbastanza ricco, di notevole importanza sono alcune ceramiche del V secolo a.C. e alcuni bronzi del VII sec. a.C. rinvenuti nel territorio di Brindisi di Montagna.
La festa più sentita è quella di San Nicola di Bari che si celebra il 6 dicembre. Da ricordare è anche la festa che si svolge il 9/10 settembre, in onore di S. Lorenzo Martire, nella vicina località di Grancia, sede un tempo dei Padri Certosini. I festeggiamenti sono caratterizzati da una lunga fiaccolata che si effettua la sera della vigilia.
Le principali attività della popolazione sono l’agricoltura e l’allevamento del bestiame, entrambe condotte con metodo tradizionale e perciò poco redditizie.
L’artigianato, un tempo fiorente, è scomparso del tutto.
Data la vicinanza di Brindisi di montagna col capoluogo, accentuato è il fenomeno della pendolarità.

 

 

 

Repertorio artistico-turistico

Imponenti rovine di un vecchio castello della sruttura compatta e massiccia, di muri con piccole pietre calcaree, con una torre isolata. Si vorrebbe costruito nel IV sec. d. C., ma più verosimilmente deve datarsi al periodo arabo-saraceno.

Chiesa di San Nicola di Bari (XIV sec.) con bei dipinti del Pietrafesa e coro di noce intarsiato di Gascale Sales di San Martino d’Agri, del 1725.

Cappella dello Spirito Santo, con quadro di scuola napoletana dello Zingaro.

Cappella dell’Addolorata con statue di Gesù legato alla colonna, di Gesù morto e dell’Addolorata. Le opere sono dello scultore Giovanni Maria Netri di Albano.

Cappella del Rosario con altare maggiore in legno intagliato di Domenico Pignone da Potenza e statua della Madonna di scuola napoletana dello Zingaro.

Cappella del Carmine con una notevole cupola architettonica di Domenico Sannazzaro del 1754. Cappella di Sancta Misericordiae con bellissimo dipinto della Madonna, opera del Pietrafesa.


 

 

Manifestazioni ed eventi:
 

12/13 giugno

Festa in onore di Sant'Antonio

2 luglio

Festa in onore della Madonna delle Grazie

15 agosto

Festa Assunzione Beata Vergine Maria

16 agosto

Festa in onore di San Rocco

7/8 settembre

Festa della Natività della Beata Vergine Maria

9/10 settembre

Festa in onore di San Lorenzo Martire (loc. Grancia)

6 dicembre

Festa in onore di San Nicola da Bari (Patrono)



Altri Eventi (segnalati)

 


 

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.agg. al 23/08/2007