Sono diverse le ipotesi circa l’origine di
Cancellara. Alcuni farebbero derivare l’etimologia del nome dal latino
“Agli cancellatus”, cioè campo trincerato per prigionieri di guerra; altri
invece da “Canculi”, cioè trappole usate dai cacciatori per la cattura gli
animali selvatici. Comunque la sua comparsa risale al 1235 e divenne, nel
corso dei secoli, feudo di diversi signori. Di tale periodo resta il
castello, attualmente abitato, in parte, da privati cittadini.
Da scavi effettuati in località “Serra del Camino” sono venuti a luce i
resti di una necropoli del VI secolo a. C., che costituisce motivo
d’interesse per i tanti appassionati di archeologia.
Nella chiesa dell’Annunziata si possono ammirare affreschi e intagli del
XVIII secolo.
Repertorio artistico-turistico
Grandiosa mole del castello medievale del sec. XV.
Chiesa Madre con notevoli dipinti, tra cui uno raffigurante la Madonna
delle Grazie — l’autore è ignoto — del sec. XVI.
Cappella di Sant’Antonio con un ciclo di affreschi del XV e XVI secolo.
Chiesa dell’Annunziata, del sec. XIV, con affreschi rinascimentali e un
coro ligneo intagliato, in stile barocco, del ‘700.
Chiesa del convento di San Francesco con pregevole portale
settecentesco, un tondo lavorato a giorno, opera di Agello Mistico, del
sec. XIV e notevoli intagli lignei del XVII e XVIII sec.