Su un colle, a circa 500 metri sul livello del mare, lungo la riva
sinistra del torrente Salandrella, è posto l’abitato di Garaguso.
Le origini del paese sono molto antiche. La località era abitata fin
dall’epoca greca, come mostrano alcuni ritrovamenti archeologici. Assai
noto il tempietto marmoreo “Heroon”, rinvenuto nel 1923 in contrada Dilera
ed ora conservato nel Museo Provinciale di Potenza.
Il terremoto del 1694 lo rase praticamente al suolo. Risorse nel 1700
intorno al Palazzo del Duca Revertera di Salandra.
Fino al 1850 fu, con
Calciano, un casale di Oliveto Lucano da cui si staccò diventando comune
autonomo.
Repertorio artistico-turistico
Palazzo del duca Revertera con loggiato a tre arcate. Chiesa
parrocchiale dell’Assunta con due pregevoli tele raffiguranti l’Assunzione
e San Vincenzo, Sant’Antonio ed un frate, opere di frà Deodato da Tolve
(1751); uno stucco policromo con l’immagine della Madonna della Puglia
(sec. XV) e un prezioso braccio reliquiario in argento, di San Gaudenzio,
del ‘400.
da: "Guida Basilicata" di P. Tucciariello