Montalbano Jonico
La cittadina sorge in collina a circa 300 metri sul livello del mare, sulla
sinistra del fiume Agri, da cui si gode un vasto panorama.
Le origini del paese sono abbastanza remote. Secondo una leggenda il paese
sarebbe stato fondato verso il 278 a.C. quando, nella cosiddetta “Valle del
Rimbaldo”, che gli antichi chiamavano “Campi Agrostini”, fu combattuta la
battaglia in cui Pirro, re dell’Epiro, fu sconfitto dal console romano
Curio. Gli abitanti allora si rifugiarono sul colle ove sorsero le prime
abitazioni intorno ad una fortezza.
Il paese prese il nome di Montalbano dal latino “Mons Albius” forse da un
gruppo di discendenti di Albano.
Nel 1863 al nome di Montalbano fu aggiunto Jonico appunto perché di fronte
all’omonimo mare.
Nel corso dei secoli fu feudo dei Sanseverino, dei Villamari, dei Toledo ed
infine degli Alvarez.
Repertorio artistico-turistico
Chiesa parrocchiale di San Maurizio con cupola del ‘400; conserva anche
una Madonna col Bambino e San Giovanni, opera attribuita a Mattia Preti
(1613-1699), una Maddalena di Simone Olive da Tursi (secolo XVIII),
un’acquasantiera ed altari lignei cinquecenteschi.
da: "Guida Basilicata" di P. Tucciariello