TOLVE
Su una ripa, a quasi 600 metri di altitudine,
dominante l’alto corso del fiume Basento, è posto Tolve.
La sua origine, secondo alcuni studiosi,
risalirebbe al V o VI secolo a. C. col nome di “Tulbium” o “Tulbia”. Ma
certamente si deve ritenere la nascita dell’abitato in epoca medioevale. Per
la sua posizione geografica fu fortificato da Goti e poi dai Longobardi di
Benevento. Successivamente venne occupato dai Normanni che l’assegnarono
alla contea di Tricarico.
Gli Aragonesi l’assegnarono ai Pignatelli che
lo vendettero nel 1575, ad Ettore Brayda. Divenne ancora possesso di Gian
Matteo Rinaldi dei Jovene e di nuovo dei Pignatelli (1677). Nelle contrade
Maltone e Stallone vennero alla luce resti d’insediamenti del neolitico.
Del periodo feudale restano pochi ruderi di un
castello, probabilmente del XIV secolo.
Interessanti gli ex voti che si conservano
nella chiesa di San Rocco. Un pregevole portale, di chiari caratteri
quattrocenteschi, è conservato nella cappella di S. Pietro.
Per la festività di S. Rocco, patrono del
paese, che si svolge il 16 agosto e il 16 settembre, accorrono pellegrini da
numerosi paesi vicini.
Frazioni: Pazzano
Repertorio artistico-turistico
Resti di un castello dominante il paese.
Chiesa di San Pietro con portale
quattrocentesco.
Chiesa di San Nicola con statua lignea di San
Rocco del ‘500.
Convento di San Francesco d’impianto
cinquecentesco, la cui chiesa rifatta nel 700, conserva altari di stucco,
dipinti del ‘600 e del ‘700, una pregevole cantoria.
Chiesa di San Rocco con un pregevole trittico
del 400 di autore ignoto.
Chiesa del Purgatorio con una
“Madonna col Bambino” e due santi del pittore Nicola Pecchinedda di fine
‘700.
da: "Guida Basilicata"
di P. Tucciariello
pubblicazione autorizzata