Artisti in Lucania

Melfi

 

Antonio Avenoso

 

Vita e dolore in " Dio sulla strada"

In " Dio sulla strada", ho cercato di portare il lettore da un tempo condiviso e memoriale a una temporalità testimoniale dove il dolore elabora un discorso poematico di umana capacità espressiva.
La vita forse è un attimo sbarrato, una visione del mondo che portiamo negli occhi.
Tutto il nostro essere è un canto ed il dolore è una scheggia, una leggera nostalgia del presente. La poesia priva di sfoggi retorici, di ricercati virtuosismi, può diventare una musica che si modula gradualmente.
La cognizione del dolore attraverso la ricerca poetica assume una gemmazione differente sino a ridarti una gioia nuova in grado di lenire la sofferenza.
In poesia, l'apparato sentimentale, come dire, l'interiorità dell'essere, spesso fornisce e ricostruisce la vicenda compositiva e l'evoluzione strutturale dei testi.
Il dolore in poesia diviene materia viva, componimento non più per pochi ma per l'intera umanità. E' il magico potere della sacra missione. Il giorno che si ribella alla notte.
Un alone di sacralità scende sul dolore e la poesia può a quel punto farsi messaggio di sincera comprensione per le sofferenze della gente.



Antonio Avenoso, Interventi parlati


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