TITO (PZ)dal 9-11-2010al 9-11-2010


FESTA PATRONALE IN ONORE DI SAN LAVIERO MARTIRE

FESTA IN ONORE DI SAN LAVIERO MARTIRE
Patrono e Protettore della Chiesa e della città di Tito
14-15-16-17 Novembre 2010
Tito (Pz)

... " Questo Santo lottò fino al
Martirio per confessare
Gesù Cristo"

14-15-16 Novembre 2010
Triduo di Preghiere in onore di San Laviero Martire in Chiesa Madre
Ore 17.00 Santo Rosario e Santa Messa

14 Novembre 2010
Pellegrinaggio alla Statua di San Laviero Martire a Teggiano (Sa)
Ore 17.00 Santa Messa nella Cattedrale
di Teggiano e Venerazione della statua
di San Laverio Martire

15 Novembre 2010
Fiera di San Laviero Martire
Tutta la mattinata nel Rione Giostra

17 Novembre 2010
SOLENNITA' DI SAN LAVIERO MARTIRE
"Gli Venne Tagliata la Testa con la Spada"

Ore 7.30 Spari Pirotecnici
Ore 8.30 Santa Messa
Ore 11.00 Santa Messa
ore 12.00 processione con la statua di s.laviero martire
Ore 17.30
Santa Messa Solenne in Memoria del Martirio
di San Laviero Martire

dal 14 al 17 Novembre 2010
(In Onore di San Laviero Martire in Chiesa Madre)
MOSTRA FOTOFRAFICA DI SANTINI DI PUCCIARIELLO PASQUALE
( In collaborazione con l' amministrazione Comunale di Tito)
DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 19.00 NELL' ATRIO DELLA CHIESA MADRE

(questa mostra esporrà santini lucani ,
foto di antiche feste patronali di
s.laviero martire e non ,immagini dei santi più
venerati in basilicata e santi di tutte le
regioni d' italia ,per questo percorso
ci sarà Pasquale Pucciariello organizzatore della mostra e
Antonella Palmieri sua collaboratrice )

LA VITA DI SAN LAVIERO MARTIRE
Nacque ad Acerenza o a Teggiano nel III secolo, da genitori pagani, dalla famiglia Sergia di Teggiano e aveva un fratello di nome Mariano. Fin da giovane si sentì spinto a predicare l'amore verso Gesù di Nazareth. Cominciò a predicare nella sua cittadina facendo conoscere il vangelo di Gesù nella sua famiglia e ai suoi amici. Da Teggiano San Laviero passò a Acerenza dove incontrò il prefetto pagano di quel tempo: Agrippa il corettore della Puglia e della Lucania. Secondo la tradizione Agrippa arrestò Laviero e gli diede ordine di immolare agli dei pagani. Essendosi Laviero rifiutato, venne torturato per una notte intera con l'eculeo e il cavaletto di tortura rimasto appeso nella piazza di Acerenza. Ma lui non si scoraggiò e continuò a predicare l'amore verso Dio e a far conoscere il vangelo di Gesù. Agrippa, venuto a sapere di Laviero che continuava con la sua professione di fede, lo fece condurre nell'anfiteatro per essere sbranato dalle belve. Le belve invece di azzanarlo si inginocchiarono vicino a San Laviero e tutto il popolo osannò Dio nei suoi angeli e in Laviero, amico del Signore. Venne quindi chiuso in una cella sotto rigorosa custodia, ma un angelo mandato da Dio gli aprì le porte della cella senza che nessuno se ne accorgesse e gli ordinò di recarsi nella cittadina di Grumentum. Laviero così fece e arrivò a Grumentum il 15 agosto del 312 dopo Cristo, giorno dell'Assunzione di Maria Vergine al cielo. Anche qui Laviero cominciò a predicare e a battezzare sotto il nome e la fede di Gesù. Agrippa, venuto a sapere della fuga di Laviero, mise 300 soldati alla sua ricerca con l'ordine di decapitarlo. Ci fu un traditore che rivelò il nascondiglio e Laviero fu catturato. Venne più volte flagellato e siccome continuava a parlare di Gesù venne condotto fuori la città alla confluenza dei fiumi Agri e Sciaura e gli venne tagliata la testa con la spada. La sua anima fu vista volare al cielo per ricevere la corona della gloria e la palma del martirio. I soldati di Agrippa fecero ritorno a Acrenza spaventati e impauriti. Il corpo di Laviero venne seppellito sul luogo del martirio a cura di una matrona romana con grade solennità e devozione. A partire da Grumento Nova il culto e la devozione al primo martire della Basilicata si diffuse rapidamente in tutta la regione e anche nelle regioni limitrofe. San Laviero martire viene fatto santo da Papa Damaso I. Le sue reliquie, a causa delle invasioni barbariche, vennero trafugate nel corso dei secoli e ora rimane soltanto un avambraccio che viene venerato nella cittadina di Tito dove è venerato come patrono e protettore. San Laviero martire viene festeggiato a Tito (Pz), Acerenza (Pz), Teggiano (Sa), Laurignano (Cs) e a Grumento Nova (Pz).



si ringraziano in anticipo tutti coloro che parteciperanno alla buona riuscita dei festeggiamenti in onore di s.laviero martire patrono e protettore di tito augurando a voi buone serate di festa ,d.saluti

Il Procuratore di San LAVIERO PUCCIARIELLO PASQUALE
 

Segnalato da: Pucciariello Pasquale in data: 9-11-2010






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